Archivio CTI

Finestra Teologica 93

“Un Dio amoroso un Dio in comunione, che si fa per noi solidarietà nella carne e nel sangue, nel dolore e nella morte. Un Dio che sconfigge la morte e ci sigilla col suo Spirito, ma non per questo ci emancipa dal mondo, anzi ci chiede di abitarlo e di condurlo a pienezza. Il mondo […]

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La finestra teologica 92

“Fare teologia a partire dalla Scrittura comporta quindi la sistematizzazione del dato di fede che la Scrittura ci testimonia e il discernimento sulla base della Scrittura stessa della tradizione ecclesiale, senza dimenticare però che anche la Scrittura sorge dentro la tradizione, quindi per quest’ultima quella non è un criterio di giudizio esterno, ma il suo […]

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La finestra teologica 91 di Lucia Magrini

“ La chiesa non è il Regno della gloria ma solo il Regno iniziato. Ogni identificazione al Regno va rifiutata: la chiesa è ‘in via et not in patria’, e perciò essa sa di non possedere la verità del suo Dio, ma di esserne come posseduta. In secondo luogo il richiamo del ‘non […]

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La finestra teologica 90 di Simona Baccani

“L’azione creatrice di Dio non è come la nostra . Dio non aggiunge qualcosa a quello che c’è già. Dio concede alla creatura di fare quello che egli intende realizzare, immette nella creatura un’energia, conduce la creatura a esprimere in se stessa la perfezione cui Egli l’ha destinata, la conduce così alla pienezza della sua […]

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La finestra teologica 89 di Lucia Magrini

“Secondo una delle possibili etimologie, Betania in ebraico significa “Casa dei datteri”. Betania è la casa dell’albero della Vita, del progetto di Dio, della vita vissuta in comunità di uguali, senza signori né servi, senza maggiori né minori; una vita vissuta al servizio e in obbedienza dell’amore, soprattutto dei poveri.

Erano molte lune che Gesù […]

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La finestra teologica

“La comprensione, dunque, può condurre all’amore. Ma è vero anche il contrario: l’amore genera la comprensione; si tratta di due elementi reciproci. Dobbiamoascoltare per comprendere, ma dobbiamo ascoltare anche per chiamare in gioco la compassione raccomandata da tutte le tradizioni sapienziali. E’ impossibile amare un altro senza ascoltarlo. Se vogliamo essere leali nei confronti delle […]

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La finestra teologica 87 di Lucia Magrini

“Io propongo di parlare della risurrezione della vita, anziché parlare di una risurrezione dei morti, del corpo o della carne. Quando parliamo del corpo vivo non intendiamo parlare dell’organismo senz’anima come di un oggetto, ma del corpo sperimentato, con cui sono soggettivamente identico:io sono corpo, sono questo corpo, questa è la mia forma corporea e […]

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La finestra teologica 86 a cura di Barbara Serpi

“La cultura moderna ha fatto della libertà il suo motto, il suo vessilo. Eppure la libertà non è una conquista della modernità. Gli storici hanno mostrato che questa è una grande conquista del cristianesimo. […]Del resto prima del cristianesimo che l’uomo fosse libero non era neppure pensabile, in quanto al di sopra di lui si […]

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La finestra teologica 85 a cura di Simona Baccani

“La bellezza è al cuore delle nostre vite. Ciò che le Scritture chiamano dóxa può essere tradotto come ‘gloria’ ma anche come ‘bellezza’. Dio e il Figlio di Dio sono sommamente attraenti, in fondo, per la loro bellezza. La vera bellezza e la bellezza secondo verità sono, come dice Whitehead, «una scoperta e non una […]

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La finestra teologica 84 a cura di Barbara Serpi

“Le amplificazioni della femminilità integrata nella religione giudaico-cristiana sono ben note. […] Nella Kabbalah, un lato dell’albero delle dieci Sephiroth, il lato della misericordia o dell’amore di Dio, è femminile, così come è femminile la Shechinah, il corpo mistico di Israele, il popolo come unità, il Popolo come sposa eletta di Dio, […]

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La finestra teologica 83 di Simona Baccani

“Dalla consuetudine dei teologi cristiani con la dottrina paolina della legge e dell’evangelo – spesso terribilmente sbagliata – è nata nella normale coscienza cristiana l’impressione che il cristianesimo sia l’esatto contrario di ciò che viene inteso come Torah.

[…]Ma il discorso della montagna di Gesù non vuole essere che l’interpretazione escatologica […]

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La finestra teologica 82 di Lucia Magrini

“Il Dio di Israele non è mai divenuto un Dio che sanziona il presente, vincolato ai luoghi ed al ritmo inalterabile della vicenda cosmica: è restato sempre un Dio che muove al futuro, che inquieta la sazietà, suscitando fame, che sostiene lo smarrimento, suscitando la speranza, che libera dalla prigionia del presente suscitando […]

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La Finestra teologica 81 di Simona Baccani

“In effetti, per Bulgakov «il dogma non è una formula dottrinale astratta, esso è soprattutto un fatto interiore della vita mistica: senza questa è morto»; tanto che «si vive il dogma, e la vita della Chiesa non è altra cosa che questa sperimentazione dogmatica, comunione dei misteri della Vita divina». E tuttavia, anzi, […]

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La finestra teologica 80

“L’insistenza cristiana sulla sacralità della vita tendeva a livellare le antiche distinzioni e articolazioni all’interno della vita activa; tendeva a considerare il lavoro, l’opera e l’azione come ugualmente soggetti alla necessità della vita presente. Allo stesso tempo contribuiva a liberare in parte l’attività lavorativa, cioè quanto è necessario a sostenere il processo biologico, […]

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La finestra teologica 79

“Finitezza e fragilità si correlano e si richiamano l’un l’altra, ma non stanno sullo stesso piano: anzi è proprio il caso di dire che la fragilità è uno degli attributi più evidenti della finitezza. Dalla finitezza dipende la fragilità umana, siamo fisicamente e emotivamente fragili, forse proprio per il nostro destino di caducità. Quello che […]

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