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Curriculum vitae del CTI

Coordinamento Teologhe Italiane

Una breve descrizione
Il Coordinamento Teologhe Italiane (CTI) è nato a Roma il 26 giugno 2003 per iniziativa di Marinella Perroni, Renata Natili, Adriana Valerio, Maria-Luisa Rigato, Serena Noceti, Nadia Toschi, Stella Morra, Manuela Terribile, Cettina Militello, Cristina Simonelli al fine di valorizzare e promuovere gli studi di genere in ambito teologico, biblico, patristico, storico, in prospettiva ecumenica e favorire la visibilità delle teologhe nel panorama ecclesiale e culturale italiano.

Questo obiettivo viene perseguito con diverse iniziative culturali delle quali il CTI è soggetto proponente e attuatore.

CONVEGNI. Il 1 convegno nazionale si è svolto a Roma con il Patrocinio del Comune di Roma il 27 marzo 2004 e ha visto riunite nella Sala Giulio Cesare del Campidoglio 120 teologhe provenienti da tutta Italia che hanno dibattuto sul tema “Donne e tradizione della fede in Italia: l’apporto di una teologia di genere”. I lavori sono stati aperti dalla Vicesindaco on. Mariapia Garavaglia. Al convegno è seguita la pubblicazione degli Atti nel luglio dello stesso anno.
Nel 2006 il CTI ha organizzato, con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio, del Comune di Roma e della Provincia di Roma un convegno di teologhe europee sul tema “Teologhe: in quale Europa?” (Roma, 30 marzo-1 aprile) che ha visto la partecipazione di 60 teologhe italiane e 70 teologhe provenienti dai diversi paesi europei, di cui 25 dai paesi dell’Est.
Il 2 Convegno Nazionale avrà luogo a Roma il 12-13 novembre 2010 sul tema “Lingua madre, lingue figlie? Tra sapere della vita e teologia”.

SEMINARI. A Roma, con il Patrocinio del Comune di Roma (Politiche della Multietnicità) e in commemorazione del quarantesimo anniversario della chiusura del Concilio Vaticano II, hanno avuto luogo quattro colloqui (8.15.22.29 novembre) dal titolo “Teologhe rileggono il Concilio” nei quali, di fronte a un pubblico sempre nutrito, quattro teologhe hanno discusso con altrettante personalità della cultura italiana. Ha aperto i lavori la Consigliera Franca Eckert Coen (Politiche della Multietnicità del Comune di Roma).
Nel 2007 ha avuto inizio la serie di seminari di studi dal titolo “Sui generis I”” (Tivoli, 20-22 aprile 2007). Nel 2008 il seminario “Sui generis II” (Roma, 29 febbraio 2 marzo) ha avuto per tema “Conflitti e interessi”. Nel 2009 il seminario “Sui generis III” ha avuto come tema “Dopo il Sinodo dei Vescovi della chiesa cattolica (ottobre 2008) Donne, chiese, Scrittura” (Roma , 14-15 febbraio 2009).

CATI. Dal 2005 il CTI è entrato a far parte del Coordinamento delle Associazioni teologiche Italiane ed ha partecipato alla preparazione e allo svolgimento del Forum 2005 su “La fede e la sua comunicazione. Il Vangelo, la Chiesa e la cultura”. Nel 2009 il Seminario di Studi del CATI su “Le scienze teologiche in Italia a cinquant’anni dal Concilio Vaticano II. Storia, impostazioni metodologiche, prospettive” (Roma, 5-7 giugno).

ZONE. Hanno poi luogo a scadenza fissa seminari di zona in diverse parti di Italia. Di particolare rilievo sono stati il seminario in collaborazione con lo Studio Teologico San Paolo di Catania sul tema “Quando si dice teologia…” (20 maggio 2008) e il convegno promosso dal CTI in collaborazione con l’Istituto Teologico di Assisi e l’Istituto teologico di Ancona che si è svolto ad Assisi il 6 novembre 2008 sul tema “creata ad immagine di Dio. A vent’anni dalla Mulieris dignitatem”.

SITO INTERNET. Fin dall’inizio il sito www.teologhe.org ha assicurato al CTI visibilità, ma soprattutto circolazione di informazioni e di idee. Siamo arrivati a 628 iscritti alla mailing list. Si sono registrate pochissime disiscrizioni; molte richieste di cambio di indirizzi e nuove richieste di iscrizioni ci sono ogni mese.

EDITORIA. Nel 2006 sono stati pubblicati gli Atti del 1 Convegno nazionale (Roma 2004) “Donne e tradizione della fede in Italia: l’apporto di una teologia di genere” a cura di Marinella Perroni. Nel 2007, per introdurre anche il grande pubblico alle questioni riguardanti il rapporto tra genere e religioni e, in particolare, tra genere e riflessione teologica cristiana, è stato pubblicato il volume collettivo a cura di Marinella Perroni “Non contristate lo Spirito. Prospettive di genere e teologia: qualcosa è cambiato?” (Gabrielli, Verona 2007). Il seminario “Sui generis 1” è stato pubblicato dalla rivista Vivens Homo a cura di Agnese Fortuna (18/2, 2007).
A partire dal 2008, una presenza costante nel panorama editoriale italiano viene garantita da una collana di studi di genere dal titolo “Sui generis” (Effatà editrice, Cantalupa [TO]). Il primo volume, “Teologhe: in quale Europa?” (a cura di Sandra Mazzolini e Marinella Perroni), che raccoglie i materiali del 1 Convegno europeo (Roma 2006), ha visto la luce nel mese di marzo. Nello stesso anno, sono usciti altri due volumi: Chiara Saletti, Poesia come profezia. Una lettura di Alda Merini (maggio) e Lucia Vantini, La luce della perla. La scrittura di Maria Zambrano tra filosofia e teo-logia (ottobre). Nel 2009 sono usciti Cettina Militello, Volti e storie. Donne e teologia in Italia, e Jolanda Guardi-Renata Bedendo, Teologhe, musulmane, femministe. Nel 2010 sono usciti Eugenia Romano-Andrea Bigalli, L’altra visione. Donne che dicono Dio nel cinema; Michela Vaccari, Lavoratrice del pensiero. Elisa Salerno una teologa ante litteram; Michel De Certeau, Cristianesimo in frantumi (traduzione e introduzione di Stella Morra; con una postfazione di Ghislain Lafont). Per il 2011 sono previsti tre nuovi volumi.

PERCORSI. Il CTI offre percorsi culturali e formativi di tipo biblico-teologico e interreligioso sull’identità di genere. La proposta è indirizzata, oltre che a parrocchie, associazioni, gruppi, congregazioni religiose, seminari, anche a scuole, università, ISSR, Uffici Scuola per insegnanti di religione e Enti, Commissioni Pari Opportunità, Comitati, Aziende…

SOCIE. L’attività di insegnamento delle singole sia nell’ambito accademico che nell’ambito scolastico rappresenta certamente la più diffusa delle attività, accompagnata da una molteplicità di servizi pastorali in ambito diocesano e parrocchiale. Un ampio spettro di interessi e attività delle socie è attestato nelle rispettive pagine web (www.teologhe.org  Profili).

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