Questa serata avrà luogo grazie a don Angelo e ad amici milanesi con i quali, anche da lontano, tra Sud e Nord si tessono tele di amicizia e di valorizzazione delle cose belle.
Suor Rita, di cui si parla nel testo, ha dato vita a una comunità per donne migranti schiave, in fuga dalla violenza e dagli abusi. Ciò in uno dei territori del Sud, Caserta, più violentato sia paesaggisticamente che culturalmente. Sergio Tanzarella, storico profondamente impegnato nel rinnovamento della società e della chiesa, col cuore amico e con la passione del suo impegno civile e religioso, ha promosso e realizzato il testo. E’ di suor Rita la lettera del 13 febbraio dello scorso anno in cui, a Berlusconi e a tutti gli Erodi di turno, di fronte allo spettacolo osceno della trasformazione delle relazioni in merce di scambio, della reiterata strumentalizzazione del corpo delle donne, dichiarava con forza “Non ti è lecito!”. La sua lettera, mentre suor Rita restava sempre lontana da ogni riflettore, trovava eco sui media e in qualche modo ci ha aiutato a uscire da quel periodo così avvilente e pericoloso.

