Via D. Alighieri
94GOZZANO (NO)
Il percorso offre non un altro credo, ma una prospettiva di purificazione dalle cattive abitudini del nostro credere, operando una riflessione antropologico-religiosa sugli atteggiamenti di fondo che ci aiutano a dare concretezza e significato al vivere. In questo “Anno della fede” l’associazione intende sondare alcune dimensioni del credere che si vanno proponendo nella cultura e nelle spiritualità. Un contributo al discernimento di quanto viene offerto — che non sempre è di qualità o fondato — e un cammino di riflessione anche provocatorio sul personale intendere il credere oggi.
Programma
La degenerazione della religione: a) Quando la dottrina prende il sopravvento sulla persona: l’ipocrisia; b) Quando il Testo sacro diviene un idolo: il fondamentalismo; c) Quando una religione non si rende umilmente disponibile a un serio esame di coscienza: il rifiuto della conversione; d) Quando la religione assolutizza se stessa: il demoniaco.
Credere, oggi. Nove sutra.
Sutra 1: Credere ha senso solo se aiuta a diventare uomini e donne migliori, in altre parole, la religione deve aiutare l’umanizzazione e non ostacolarla.
Sutra 2: Credere è anzitutto esperienza (di Dio). La tensione dialettica irriducibile tra fede, credenza e istituzione.
Sutra 3: Credere è esperienza mistica, intesa come esperienza integrale della vita.
Sutra 4: Credere è esperienza spirituale, dove per spiritualità si intende la via all’esperienza integrale della vita.
Sutra 5: La dimensione ascetica del credere: la necessità della disciplina, dei rituali, di uno stile di vita e di una pratica.
Sutra 6: La dimensione etica del credere: la regola d’oro come elemento unificante dell’agire etico.
Sutra 7: Credere è esperienza cosmoteandrica, impegno per una secolarità sacra. La decrescita come stile di vita per una nuova politica e una nuova educazione.
Sutra 8: Credere conduce a una interculturalità inevitabile e a una religiosità del dialogo, genuinamente ecumenica.
Sutra 9: Credere deve essere espressione di una religiosità della gioia e della perfetta letizia, amica del mondo e non dualistica.
Massimo Diana, filosofo e psicologo della religione, autore, tra l’altro, di Contaminazioni necessarie. La cura dell’anima tra religioni, psicoterapie e counselling filosofici (2008); di una trilogia dedicata a Figure dell’amore. Percorsi di umanizzazione I, (2010); Legàmi. Percorsi di umanizzazione II (2012) cui seguirà il terzo volume, Credere.
Dati tecnici
Contributo agli incontri: 5,00 euro
Date: novembre 20 27
dicembre 11
gennaio 15 22 29
febbraio 19 26
Informazioni:
http://associazionecittadidio.blogspot.com

