Seminario CTI – SABATO 18 Aprile 2026

Sorelle? Alleanze e conflitti delle donne

Pontificia Facoltà Teologica “Marianum”
viale Trenta Aprile 6, Roma

segue Assemblea Socie/i Domenica 19 aprile 2026
L’assemblea si svolge nella casa per ferie Maria Ausiliatrice, in via Marghera, 59 – Roma

Attenzione: si ricorda che il seminario non è residenziale; suggeriamo di verificare i tempi di percorrenza del trasporto pubblico ATAC dalla stazione ferroviaria di Roma Termini (non risibile: maggiori info in fondo alla pagina)

PROGRAMMA
10.00  Inizio dei lavori
 
Introduzione – Simona Segoloni
Relazione – Lucia Vantini
 
Coffee break
 
Relazione Corinne Lanoir
Relazione – Emilia Palladino
 
13.00 Pranzo
14.45 Ripresa del pomeriggio
 
 
Coffee break
 
Dibattito con le relatrici
 
18.00 Preghiera
ABSTRACT DEGLI INTERVENTI AL SEMINARIO

Alleanze e conflitti nel libro di Rut

Abstract

Il libro di Ruth, scritto al ritorno dall’esilio in un momento di profondo interrogativo sulle identità sociali e sul rapporto con gli “altri”, mette in scena, in una narrazione dall’apparenza pacifica e benevola, una serie di conflitti che attraversano profondamente la società di coloro che lo scrivono. Nel corso della narrazione si stringono e si sciolgono alleanze e le protagoniste risolvono in modi diversi le situazioni complesse in cui si trovano.

Due giovani donne moabite sposano immigrati israeliti; dopo la morte dei mariti, una, Ruth, seguirà la suocera che torna a Betlemme, l’altra, Orpa, sceglierà di tornare nella “casa di sua madre”. Una delle due scelte è preferibile all’altra? E che dire dell’alleanza per la sopravvivenza di Ruth e Noemi: complicità, fedeltà incrollabile o manipolazione? Amore o interesse? Noemi sta giocando con Ruth contro Boaz o dobbiamo vedere nella fine del racconto, dove Ruth scompare, il risultato di un’operazione deliberata di emarginazione della giovane donna da parte della generazione precedente? Come e per chi Noemi usa la sua esperienza e la sua conoscenza delle leggi e delle tradizioni? Ruth si sottomette ai suoi consigli o scrive la propria partitura da solista, a rischio di ritrovarsi sola? Perché le si augura di essere come Rachele e Lea e la si paragona a Tamar? La storia è meno bucolica e romantica di quanto appaia…

 

 

 

Sorelle difficili. Co-spirare nella differenza

Abstract

Il veleno della cultura patriarcale non agisce solo disegnando streghe, mettendo donne e uomini contro. Agisce anche dall’interno delle relazioni femminili, costruendo gerarchie tra donne, distribuendo i ruoli di modello e di ombra, premiando l’eccellenza della donna ubbidiente e screditando i talenti di quella che invece non cede al potere. Il risultato è una competizione pervasiva, indotta da quel soggetto maschile che si trova in una posizione storicamente privilegiata. Smontare questo dispositivo è il primo gesto di una teologia con gli occhi aperti.

In questo orizzonte si apre una domanda scomoda: cosa facciamo con le sorelle che scelgono altrimenti, che abitano diversamente la stessa condizione femminile, che lottano in altro modo rispetto alle fatiche della vita? Orpa torna a casa mentre Rut accetta un cammino con la suocera amareggiata dagli eventi, Ismene preferisce la prudenza mentre Antigone sfida il re. Quali provocazioni nascono se l’altra non ci somiglia abbastanza? E che cosa accade con queste differenze in un mondo in cui le popolazioni, le comunità, le famiglie e le generazioni sono l’una contro l’altra, spesso devastate da guerre e tensioni al proprio interno?

Vogliamo rispondere ragionando sul paradigma di un’amicizia politica, una categoria che sfugge sia al registro delle relazioni affettive dello spazio privato, sia al registro delle alleanze che si formano nello spazio pubblico. La teologia femminista cristiana – con Carter Heyward, Mary Grey e Mary E. Hunt – ha elaborato le radici cristologiche, soteriologiche ed etiche di questa categoria. In questa cornice, l’una non richiede all’altra una somiglianza, né pretende che ogni attrito sparisca. Semplicemente, la sorella difficile è riconosciuta come colei che detiene un sapere di cui non possiamo fare a meno.

Il percorso, però, chiede un rovesciamento scomodo. La sorella difficile non è sempre l’altra. Posso essere io. Il mio coraggio può essere il tuo fardello, così come la mia mediazione può essere la tua ferita o il motivo della tua rabbia; la mia certezza profetica, o il mio dubbio, può essere causa della tua esclusione.

Con questa consapevolezza, proviamo dunque a ragionare sull’amicizia politica, cioè su quel tipo di legame a cui Hannah Arendt ha rivolto molta attenzione facendone punto di luce in tempi bui. Si tratta una relazione tra persone che hanno in comune l’amore per il mondo, e che invece di fronteggiarsi in modo immediato – magari secondo la logica amico/nemico – puntano il loro sguardo sul reale che chiede attenzione, cura e giustizia. Se riusciamo a tenere il mondo tra noi, somiglianti e differenti, troveremo un ottimo elemento di resistenza per quel gioco di specchi distruttivo di cui il potere si alimenta per sacrificare ed escludere le vite più esposte al male.

 

 

Normalizzazione, ribellione, consapevolezza: donne tra identità e legami femminili

Abstract

Si propone una lettura dei legami femminili attraverso un percorso narrativo che tenta di legare la costruzione dell’identità di genere alla confluenza in una medesima visione del mondo.

A partire dal primo legame, quello materno, si cerca di evidenziare i tratti caratteristici della costruzione dell’identità femminile tramite il processo di socializzazione, che per le donne risulta spesso fortemente indirizzato a un contenimento normalizzante.

Si analizza poi la ribellione femminile, che non raramente origina nell’alleanza fra donne, per poi riversarsi nell’identità individuale, lasciandosi accompagnare in un viaggio liberante dalle forme sclerotiche della normalizzazione, così come proposto in alcuni passaggi significativi del film Il ritratto della giovane in fiamme di Céline Sciamma (2019).

Infine, come approdo, si vorrebbe sistematizzare uno stile di consapevolezza al femminile che intenda discernere cosa sia sopportabile e cosa non lo sia, cosa sia desiderabile e cosa no, cosa si cerchi e cosa non si voglia in un legame tra donne.

a breve

LOCANDINA
ISCRIZIONE SEMINARIO



Partecipo al seminario del giorno 18 Aprile

"SORELLE? ALLEANZE E CONFLITTI DELLE DONNE"

(il seminario si svolge circa dalle h 10.00 alle 18.00)

Tipo di partecipazione

Partecipo al pranzo del giorno 18 aprile: quota aggiuntiva 20€

SiNo

Intolleranze ed esigenze alimentari

NessunaMenu Vegetarianoaltro

Assemblea solo per socie/i 19 aprile

presso la casa per ferie Maria Ausiliatrice, in via Marghera, 59 - Roma

  • Celebrazione ecumenica h 9.00
  • Assemblea h 10.00

Allega ricevuta di bonifico | solo file PDF (massimo 2mb)

IBAN: IT50I0306911894100000006576

Intestato a: CDS Presenza Donna

Il bonifico deve includere:

Quota di partecipazione al seminario + eventuale costo del pranzo (20€)

CAUSALE del Bonifico: Seminario CTI 2026



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