Poligamia e dignità

Un’interpretazione femminista

di Angeline Kelly

disponibile dal 20 novembre

Esperienza personale, analisi culturale e di genere, rilettura biblica e teologica si intrecciano in questo volume: l’autrice, una religiosa impegnata nel sostegno alle donne, specialmente in Africa, è nata e cresciuta in una famiglia poligama. Unisce perciò allo studio del tema uno sguardo partecipe, alieno da retoriche di maniera. L’analisi di alcuni dei romanzi cult della letteratura femminile africana – Il fiume e la sorgente di Margaret Ogola (San Paolo, 1997) e Le impazienti di Djaïli Amadou Amal (Solferino, 2021) –, ancora poco diffusa in Italia, non è solo accessoria al volume, ma ne costituisce un approccio narrativo che mette in relazione le forme poligamiche descritte nella Bibbia, in specie nella saga di Agar e Sara, con le pratiche ecclesiali africane. La dedica rende plasticamente l’intento: «A tutte le donne a cui è stato detto di sopportare senza discutere: possa questo libro affermare il loro valore e dare voce alla loro lotta».