Carissime/i,
in questi ultimi mesi alcune cose sono diventate più
chiare, mentre altre chiedono ancora tanto tempo e tanta pazienza. Dopo
il 1 Convegno nazionale è stato necessario aprire strade, prendere
iniziative, progettare attività. In questi mesi, le sollecitazioni sono
state tante e tanta è stata anche l’attenzione a non lasciar cadere
nessuno dei segnali che poteva in qualche modo indicare strade da
percorrere. Alcune accessibili fin da ora, altre che portano più
lontano, altre ancora che sembrano, almeno per il momento,
impraticabili.
1. "Filosofe e teologhe cercasi". Per questa
iniziativa, che intendeva portarci nel cuore della sofferenza per
tentare di "balbettare la grazia" proprio lì dove sembra preclusa ogni
esperienza di comunicazione umana, alcune teologhe si sono dette
disponibili. Cristina Simonelli, che ha accettato di pilotare
l’iniziativa, ha preso i primi contatti con la comunità Tau di Arcene
da cui ci era venuta la richiesta. Se non è ancora stato possibile fare
il secondo passo è perché alla Responsabile di quella comunità (Manuela
Bartesaghi) la Regione Lombardia ha richiesto di andare per qualche
mese in Ecuador ad avviare anche lì una casa per bambini cerebrolesi.
L’iniziativa, quindi, è soltanto rimandata di poco. Chiunque sia
interessata/o può intanto mettersi in contatto con
cristinasimonelli@libero.it
2. Convegno delle teologhe
europee. La richiesta della vicesindaco di Roma di raccogliere in
Campidoglio le teologhe europee per un convegno internazionale si sta
configurando con chiarezza sempre maggiore. In collaborazione con
l’AFERT (Associazione Europea per la ricerca teologica delle donne) e
con la Fondazione Pasquale Valerio per lo studio della storia delle
donne, il CTI organizzerà un convegno europeo nei primi mesi dell’anno
2006. L’impegno è serio ed entusiasmante insieme. Per il momento siamo
impegnate a precisare il programma e, soprattutto, siamo alla ricerca
dei fondi necessari. Inutile dire che chiunque di voi conosca qualche
potenziale sponsor e possa segnalarcelo ….
3. Convegni
regionali 2005. A causa dell’onere del Convegno internazionale, è
impossibile prevedere per il 2005 il secondo convegno nazionale. La
proposta di dare quindi spazio a iniziative regionali o interregionali
ci è sembrata geniale. E le idee non mancano
Per il Triveneto. Si
sta studiando la possibilità di fare un Convegno in collaborazione con
le tre Commissioni regionali delle pari opportunità.
Da Catanzaro
per il Sud. Sono stati presi i primi contatti per un incontro
organizzato dal CTI in collaborazione con la Facoltà teologica
dell’Italia meridionale (sezione di Catanzaro) e con l’assessorato alla
cultura della città.
Toscana e dintorni. L’interesse per un
incontro tra CTI e Università agli Studi di Firenze c’è. Bisogna
pensare a cosa è possibile fare insieme.
E’ evidente che chiunque voglia mettersi in pista per collaborare o per proporre altro è sempre ben accetto!
4.
Assemblea associativa. Intanto, però, dobbiamo anche "andare a regime"
dal punto di vista associativo e convocare l’assemblea annuale dei
soci. Il Consiglio di Presidenza ha fissato la data per il 23 gennaio
2005.
Ce la faremo a realizzare tutto? Forse non tutte le idee
potranno trasformarsi in progetti. Comunque, già il fatto che ci sia
tanta voglia di fare, mi sembra incoraggiante. L’affermazione
dell’importanza delle tradizioni religiose per la vita dell’intera
Europa va verificata, prima ancora che sulle grandi affermazioni di
principio, sulla capacità di fare del pensiero teologico una componente
irrinunciabile della dialettica culturale alla base di ogni vera
democrazia. Da questo punto di vista, le donne hanno oggi una parola
teo-logica da dire. Con l’autorità che viene loro dalla libertà.
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Roma, 30 Ottobre 2004

